Modello organizzativo 231/01

D.Lgs. 231/2001 “Responsabilità amministrativa delle società e degli enti” 

La discussione dei giuristi, sia italiani che europei, si è spesso incentrata sul metodo per affrontare la materia inerente la natura della responsabilità dell’Ente.
In base alle scelte operate dai vari Stati, queste si possono ricondurre a tre categorie:

  • Responsabilità amministrativa;
  • Responsabilità penale;
  • Terzo genere di responsabilità che coniuga i tratti essenziali del sistema penale con quelli del sistema amministrativo.

Ciò che si rileva sul panorama nazionale è che, il D.Lgs. 231/01 introduce la responsabilità giuridica in sede penale dell’Ente che va ad aggiungersi a quella della persona fisica.

La responsabilità coinvolge il patrimonio dell’ente e, indirettamente, gli interessi economici dei soci.

 

Vantaggi

Vantaggi diretti:

  1. Si “assicura” l’azienda contro le sanzioni previste dal D.Lgs. 231/2001;
  2. Si garantisce l’interruzione della catena delle responsabilità penali al livello “giusto’”.

Inoltre il modello organizzativo può essere utilizzato anche per prevenire:

  • Irregolarità rispetto al diritto del lavoro;
  • Non conformità di prodotto (sicurezza di prodotto);
  • Frodi (incluse le frodi interne);
  • Danni al patrimonio aziendale (inclusa la perdita di know-how);
  • Danni all’immagine aziendale.

Vantaggi indiretti:

  1. Riesaminando i processi si scoprono le inefficienze;
  2. Quindi si evidenziano opportunità di miglioramento;
  3. Con l’ulteriore vantaggio di coprire tutti i processi aziendali.
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